o Artvro,
ciavresti mica da prestarmi duecent
che mi servirebbero centoeu
ma van bene anche set
cinquanta
t’avanzasseromica ven
diec cin
almeno offrire un caf
Ah, pure tu stai messo male, eh
capito
capito, via
quanto
ti serve?
Questo post l'ho scritto che saranno state piu' o meno le 09.11 di martedì 6 maggio 2008 e ne vo, tra l'altro, parecchio orgoglioso.
Qua c'e' il feed dei commenti, care le mie testine a pynolo, casomai non ciaveste di meglio da fare che tener dietro a codeste cavolate.
Se vi va potete lasciare un commento (purche' lvsinghiero & incensatorio) oppure fare il trek, no trab, insomma il trackback, che non so cosa sia ma mi pare bellino.
6 maggio 2008 - 09.30
quando si dice “rigirare la frittata”, ma in questo caso è una frittata che scotta.
Bentornato proeta
6 maggio 2008 - 12.55
Una mano l’ava l’altra…bentornato.
6 maggio 2008 - 16.04
MA CIAOOOOOOOOOOO!!!
(siamo un po’ tutti nel guano, nevvero?)
6 maggio 2008 - 19.47
io, o sommo, ne ho un’altra…
GLY AMYCI
Casomay, caro, ti servisse una mano
non farty problemi
non esytare a chiedere
domanda pur…eeeehh, ma ora
nsomma, c’ho l’affitto
il mutuo
la rata
poi nsomma
potevi pensarci
pryma
di spendere tutto
a puttane…
7 maggio 2008 - 09.21
allora sul treno tre giorni fa c’era questo ragazzo qui che fa: signora, senta, io non la importuno per soldi, che i soldi ce li ho. cioè mi mancano solo dieci centesimi per prendere il treno per vattelapesca. In realtà me ne mancherebbero cinquanta, ma non mi va di fare l’accattone, sicché mi accontento di dieci, che poi qualcun altro mi dà gli altri quaranta e arrivo giusto giusto ala cifra e poi me ne mancano solo sei o sette per un panino.
(te lo giuro, tutto vero)
9 maggio 2008 - 09.06
noi ti amiamo ferocemente, proeta
mi permetto di segnalarvi un altro coNponimento meritevole:
“Al mio amico Fabrizio Cicchitto”
di S. Bondi (Ministro dei Beni GUTTURALI e Proeta)
“Viviamo insieme/
questa irripetibile esperienza/
con passione politica/
autentica/
con animo casto/
e con la sorpresa/
dell’amicizia. Ci mancheremo/
quando verrà il tempo nuovo/
e ci rispecchieremo finalmente/
l’uno nell’altro. E ci mancherà/
anche quello che non/
abbiamo vissuto assieme/
fra i banchi della scuola/
nell’adolescenza inquieta e nell’età in cui non si ama. La mia fede/
è la tenerezza dei tuoi sguardi. La tua fede/
è nelle parole che cerco”.
(chiosa proetica mia): non è che mi ridaresti i duecento euri del festino con le troJe di sabato?
13 maggio 2008 - 18.15
Oh Sommo,
la coNposiZZione di quest’ennesimo, inegvagliabYle carme mi ha alfin persvaso a linkarla
16 maggio 2008 - 23.37
era ora che tornassi
coNplimenti anche ai proeti commentatori…
19 maggio 2008 - 23.52
o proeta
forse già sai, ma è uscito il mio nuovo lybro. Se leggerai, commenterai, criticherai, mi farà piacere.
20 maggio 2008 - 00.40
Gentyle Sart, Sam, Sanz, insomma Vanni, accolgo con giubylo & ammirazione questa GNUS; appena vedrò in giro la sua caz, ahem, opera narrativa, sarò lieto di accaparrarMeLa previo pagamento in natura da corrispondere alla procace commessa di Feltrinelli Remigia Papanti (all’anagrafe Fulvio) in proporzione al prezzo di copertina (purché non superiore a euri 2,50).
Cordiali salvti
suo
Proeta
17 giugno 2008 - 15.42
Che Divin Proeta!
Or’ora ho discoverto questo bellyssimo loco,
pregno di nobily versy
e mi domandavo…
ho dei miei Componimenty® nel cassetto:
possono interessare??
21 giugno 2008 - 23.22
o AleLampo, si dice CONPONYMENTI, comunque inwii pure, son curioso.
svo
Proeta
23 giugno 2008 - 14.35
I miei tuttalpyù son brevi componymenti fanciulleski.
Inarrivabyli ay suoi, oh Devoto…
Questo, ad esempyo, mi viense scritto anny addietro durante un ferragosto kaluroso:
Bigodyni
Corvyni neNbi sullo smeraldo agro,
Folate appuntyte nell’aere greve,
e te laggiù.
Che laNpi nei caNpi!
Ora c’hai la permanente.
18 luglio 2008 - 13.24
o DEVOTISSjMO(sempre imbronciato)maestro….nel legere ste cortezze poetiche mi si ravviva inside un fermento di fanciulezza e virilità nello stesso tempo e ncora nello stesso tempo mi sovviene di scaricar una bella poesiuola solo per lei….
Legnjame
In quan sul tra fra di solito il coppale va cosparso,
cenere che sia cjenere,loia che sia loja,
la piallata è regolata dal cinguettar dei chirotteri,
che come onde maestose si levano di volta in volta,
il meriggio estivo porta con se lunghe e fuggenti ombre..
OIMEIIIIIIIIIII MA LUI LI CHI é???????????BOIA BRVNO LO sai c’ho
l’asma cosi’ mi fai piglia’ no SCIOPONE!!!!!!
18 luglio 2008 - 13.58
mi scusi caro maestro…il computer è a puttane…..come me(di solito)….
18 luglio 2008 - 17.50
Non si preoccupi, o ATTYLIO, ho posto rimedio alla Sua insana tendenza di inviar commenti col metodo Randazzo (Le risparmio la spiegazione), comunque La ringrazio della Sua sì ispirata dedica, a risentirci.
il Proeta